Il Taurasi di Feudi Di San Gregorio è un’espressione armoniosa e territoriale di tutto il potenziale che l'Aglianico può offrire, se coltivato con rispetto e conoscenza.
Doti importanti, che si palesano dal 1986, anno di fondazione della cantina, che ha avuto il merito non solo di produrre vini che si distinguessero per costanza e livello qualitativo, ma anche quello di ergersi come uno dei massimi riferimenti enologici della Campania, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo vinicolo della regione.
Il Feudi Di San Gregorio Taurasi è un vino di matrice vulcanica, ed il suolo su cui sono poggiate le viti trasferisce al liquido una profonda impronta minerale.
I vigneti sono dislocati tra i 350 e i 700 metri di altitudine, coltivati nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità.
Dopo un’attenta cernita dei grappoli migliori, fermentazione e macerazione avvengono in serbatoi d'acciaio per la durata di circa 3-4 settimane.
L'affinamento avviene in barrique di rovere francese di media tostatura e dura circa 18 mesi, seguito da una sosta in bottiglia di circa sei mesi.
Il passaggio in piccole botti di legno, oltre ad ampliare il corredo del vino, è funzionale a smussare e ammorbidire l'irruenza giovanile dell'Aglianico.
Il vino Taurasi Feudi di San Gregorio sfoggia un colore rosso rubino vivace.
Al naso emerge il classico corredo aromatico del vitigno, fatto di prugna e pepe nero, arricchito da sfumature speziate di cannella e chiodo di garofano.
Sorso potente ma estremamente equilibrato, in virtù di una morbidezza ben calibrata e di un tannino già dolce e maturo.
La lunga persistenza richiama piatti succosi, come ad esempio un brasato all'Aglianico, per un grande sodalizio territoriale.
Un vino di peso, che sa però farsi apprezzare per la sua bevibilità.
Poliedrico.